gli autori della vii edizione

SIMONETTA AGNELLO HORNBY

 

Nata e cresciuta a Palermo, Simonetta Agnello Hornby ha sposato un inglese dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1967. Da allora ha vissuto all’estero, dapprima negli Usa e in Zambia e poi, dal 1970, a Londra.
Nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton che ben presto si è specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. Hornby and Levy è stato il primo studio d’Inghilterra a creare un settore riservato ai casi di violenza all’interno della famiglia. 
Nel 2000 ha iniziato a scrivere romanzi e ha pubblicato con Feltrinelli tra gli altri: La Mennulara (2002), Vento scomposto (2009), La monaca (2010) e Caffè amaro (2016). Tutti i suoi libri sono stati bestseller, sono stati tradotti in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi.

Dal 2008 Simonetta Agnello Hornby, pur continuando a esercitare l’attività di avvocato, si dedica principalmente alla scrittura. Dal 2012 collabora con la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence, attiva in Italia attraverso l’affiliata EDV Italy.

SANDRO CAMPANI

 

Sandro Campani vive e lavora in un paese dell'Appennino tosco-emiliano, dove è nato nel 1974. Ha pubblicato È dolcissimo non appartenerti piú (Playground 2005), Nel paese del Magnano (Italic Pequod 2010) e La terra nera (Rizzoli 2013). Per Einaudi ha pubblicato Il giro del miele (2017).

 

MASSIMO CARLOTTO

 

Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto tra gli altri: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell’Alligatore, Il mondo non mi deve nulla (2014). Sempre per le Edizioni E/O cura la collezione Sabot/age.
Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz).
I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.

JEFFERY DEAVER

 

È nato a Chicago nel 1950. Grande e prolifico autore internazionale di bestsellers, i suoi romanzi sono stati venduti in 150 paesi in tutto il mondo e tradotti in 25 lingue diverse. È uno dei più grandi autori di thriller, consacrato dal pubblico mondiale con Il collezionista di ossa (2002). 

Deaver ha mosso i primi passi nella carriera giornalistica scrivendo per alcune riviste di sorta, quindi decidendo di iscriversi, al fine di ottenere le licenze necessarie a diventare un corrispondente legale per il New York Times o il Wall Street Journal, alla prestigiosa Fordham University di New York. A partire dal 1990 ha cominciato a scrivere a tempo pieno.

Scrittore di romanzi thriller, nel 1999 vince il Premio Nero Wolfe per "Il collezionista di ossa" e nel 2001 il WH Smith Thumping Good Read Award. È il primo romanzo del ciclo di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, da cui tra l'altro è stato tratto l'omonimo film.

Nel 2008, il suo romanzo "I corpi lasciati indietro" è stato nominato Novel of the Year dalla International Thriller Writers Association. 

Tra i suoi ultimi libri, tutti editi da Rizzoli, La stanza della morte (2013), L’uomo del sole (2013), October List (2014), L’ombra del collezionista (2014), Solitude Creek (2015), Hard News (2015) e Il bacio d’acciaio (2016). 

Nel suo ultimo noir "Il valzer dell'impiccato" (Rizzoli) uscito a maggio 2017, il detective Lincoln Rhyme arriva a Napoli sulle tracce di un serial killer.

JEAN-CLAUDE IZZO

 

Jean-Claude Izzo è nato nel 1945 a Marsiglia, dove è morto nel 2000, a soli 55 anni. Ha esercitato molti mestieri prima di conoscere un successo travolgente con la trilogia noir (Casino totale, Chourmo, Solea), con i romanzi Il sole dei morenti e Marinai perduti, la raccolta di racconti Vivere stanca e la raccolta di scritti inediti Aglio, menta e basilico, tutti pubblicati da E/O edizioni. 

HOWARD JACOBSON

 

Nasce a Manchester nel 1942, vive a Londra, scrittore, romanziere, umorista è anche opinionista per "The independent" e documentarista per "Channel 4". È tra gli autori contemporanei più apprezzati e premiati, e anche uno degli scrittori inglesi più amati in patria, spesso paragonato a Woody Allene per spirito caustico e aplomb . Ha vinto il prestigioso Man Booker Prize nel 2010, con L'enigma di Finkler. Altri suoi titoli pubblicati in Italia sono Kalooki Nights (premio JQ Wingate, 2007; pubblicato in Italia da Cargo, 2008 , a cura di Milena Zemira Ciccimarra), L'imbattibile Walzer (Cargo, 2009), Un amore perfetto (Cargo, 2010), Il mio nome è Shylock (Rizzoli, 2016), G (Bompiani 2016). Il suo ultimo romanzo tradotto in Italia è Prendete mia suocera (Bompiani 2014). Ha appena dato alle stampe il romanzo breve Pussy, ispirato alla storia di Donald Trump e scritto secondo i canoni di una “favola comica con la speranza non solo di spiegare la vittoria di Trump, alle elezioni presidenziali, ma che riesca a essere di conforto come una satira salvifica” (The Guardian, gennaio 2017). Pussy uscirà in Italia dopo l’estate, sempre a cura di Milena Zemira Ciccimarra. 

ANTONIO MANZINI

 

Nasce a Roma nel 1964, attore e sceneggiatore. Allievo di Camilleri all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha esordito nella narrativa con il racconto scritto in collaborazione con Niccolò Ammaniti per l’antologia Crimini. Il suo primo romanzo è Sangue marcio (Fazi, 2005). Con Einaudi - Stile libero ha pubblicato La giostra dei criceti (2007). Un suo racconto è uscito nell’antologia Capodanno in giallo (Sellerio 2012). Del 2013, sempre per Sellerio, ha pubblicato il romanzo giallo Pista Nera a cui fa seguito La costola di Adamo (Sellerio 2014). Nel 2015 pubblica Non è stagione (Sellerio), Era di maggio (Sellerio) e Sull’orlo del precipizio (Sellerio). Del 2016 è Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (Sellerio). L’ultimo lavoro è Orfani bianchi (Chiarelettere, 2016). 

La serie del vicequestore della Polizia di Roma, Rocco Schiavone (ora anche una fiction Rai con l’attore Marco Giallini, protagonista) lo ha reso uno degli scrittori di gialli più in voga nel panorama editoriale italiano. 

PAOLA MASTROCOLA

 

Nasce a Torino nel 1956, insegnante e scrittrice, inizialmente di libri per ragazzi, con una particolare attenzione verso il mondo della scuola. Con La gallina volante (Guanda) ha vinto il Premio Italo Calvino 1999, per l'inedito, e nel 2000 il Premio Selezione Campiello e, ancora nel 2001 il Premio Rapallo Carige per la letteratura al femminile e la XV edizione del Premio Letterario Chianti (Opera prima). Nel 2001 è finalista al Premio Strega con Palline di Pane (Guanda) e nel 2004 vince il Campiello con Una barca nel bosco (Guanda). Nel 2015 torna ai temi della scuola con il saggio La passione ribelle, edito da Laterza. Nel 2016 pubblica L'amore prima di noi (Einaudi), dove i grandi miti d'amore come Eros e Psiche, Orfeo e Euridice sono raccontati come storie vive.

 

PUBLIO OVIDIO NASONE

Ovidio è stato un poeta romano tra i maggiori elegiaci. Abbandonò la carriera politica per la poesia. A Roma frequentò la corte di Augusto e il circolo di Mecenate. Nell'8 d.C., caduto in disgrazia presso Augusto, Ovidio viene relegato nella lontana Tomi (oggi Costanza), un piccolo centro sul mar Nero, 

Ovidio scrisse un gran numero di opere, che possono essere facilmente divise in tre gruppi: le opere giovanili o amorose, le maggiori o della maturità e le opere dell'esilio. Altre opere sono andate pressoché perdute, mentre altre sono state erroneamente attribuite al poeta.

Quest'anno ricorre l'anniversario dei 2000 anni dalla sua scomparsa. 

 

Il dipinto è del pittore tedesco Anton von Wermer

 

 

WALTER SITI

 

Nasce a Modena nel 1947, vive a Milano, critico letterario, saggista e scrittore, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza e l’Aquila, ora è in pensione. E’ il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini, per i Meridiani Mondadori, insieme a Silvia De Laude («Pasolini è stato la mia pietra d’inciampo»). Tra i suoi libri ricordiamo, per Einaudi, una trilogia romanzesca (Scuola di Nudo, 1994; Un dolore normale, 1999; Troppi paradisi, 2006) e un libro di racconti (La magnifica merce, 2004). Poi Il contagio (Mondadori, 2008), Autopsia dell’ossessione (Mondadori, 2010) e Resistere non serve a niente (Rizzoli, 2012), per cui ha vinto il Premio Strega, nel 2013. Segue Exit strategy (Rizzoli 2014). Come saggista ha scritto fra l’altro Il realismo dell’avanguardia (1973), Il neorealismo nella poesia italiana (1980), entrambi per Einaudi, Il canto del diavolo (Rizzoli, 2009) e Il realismo è l’impossibile (Nottetempo, 2013). L’ultimo romanzo è Bruciare tutto (Rizzoli 2017), una storia esemplare sull’impossibilità di un dialogo con i padri e con Dio. 

 

BURHAN SONMEZ

Nasce ad Ankara nel 1965, dov’è cresciuto parlando turco e curdo. Avvocato specializzato in diritti umani, vive tra Cambridge e Istanbul e insegna Letteratura all’Università ODTU di Ankara. Ferito durante uno scontro con la polizia turca nel 1996, è stato curato in Gran Bretagna col sostegno della Fondazione “Freedom for Torture”. Ha cominciato a scrivere nei lunghi mesi di riabilitazione e oggi i suoi romanzi sono tradotti in piú di venti paesi. In Italia è uscito nel 2014 (Del Vecchio editore) Gli innocenti, per il quale ha ricevuto il Premio Sedat Simavi. 

L’ultimo romanzo è Istanbul Istanbul (Nottetempo, 2016).

DOMENICO STARNONE

 

Nasce a Napoli nel 1943,  ha fatto a lungo l'insegnante, è stato redattore delle pagine culturali de «il manifesto». Ha pubblicato romanzi e racconti incentrati sulla vita scolastica, editi da Feltrinelli, da cui sono stati tratti i film La scuola di Daniele Luchetti, Auguri professore di Riccardo Milani e la serie televisiva Fuori classe. Si è distaccato dai temi scolastici con libri come Il salto con le aste (1989, ET Scrittori 2012), Segni d'oro, Eccesso di zelo e Denti, da cui Gabriele Salvatores ha tratto l'omonimo film. Nel 2001 ha vinto il premio Strega con il romanzo Via Gemito a cui sono seguiti, sempre per Feltrinelli, Labilità (2005, premio Castiglioncello) e Prima esecuzione (2007). Nel 2010 ha pubblicato per minimum fax Fare scene. Per Einaudi ha pubblicato Spavento (2009, premio Comisso), Autobiografia erotica di Aristide Gambía (2011). I suoi ultimi romanzi sono Lacci (Supercoralli 2014 e Super ET 2016) e Scherzetto (Einaudi 2016). Cura la rubrica Parole su Internazionale.

 

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